Se hai imparato a cucinare usando come guida un libro di cucina tradizionale, potrai avere parecchie difficoltà a ridimensionare la tua alimentazione, perché le porzioni suggerite dalla letteratura gastronomica sono spesso molto più abbondanti di quelle indicate oggi dai nutrizionisti.
Qualche esempio.
Secondo il Talismano della felicità (di Ada Boni, edizione 1991), per fare un piatto di pasta con le cipolle, bisognerebbe calcolare 115 g di pasta a testa, più 100 g di strutto, 50 di burro, due uova, 30 g di parmigiano. Una bomba calorica, se si calcola che oggi la porzione media suggerita per la pasta è di 70-80 g. E che strutto e burro sono decisamente mal visti per la salute delle arterie.
Per il famoso Cucchiaio d’ Argento, fin dagli anni ‘ 50, una porzione di filetto dovrebbe pesare 130 g. Mentre Elena Spagnol, suggeriva 800 g di vitello per fare un piatto di vitello al limone per 6 persone. Dunque, ben di più dei regolamentari 70 g a testa oggi consigliati. Ma anche gran parte dei ricettari tradizionali più moderni esagera. In genere, prevedono 100 g di pasta a testa per una spaghettata e 150 g di carne per ciascuno commensale, se si vuole preparare un arrosto o un polpettone. Generalmente più in linea sono, invece, le porzioni di pesce previste nelle varie ricette. Ma attenzione ai condimenti: troppo olio e burro.

Ecco alcune ricette di succhi e spremute esotici e salutari!

The body clenaser
Prendi 3 parti di mela, 1 parte di zenzero e tre parti di carota. I principali benefici di questo succo comprendono la rivitalizzazione del corpo, indicato per il freddo e per avere la pelle splendente. E’ particolarmente indicato per gli ottimi risultati sulla pelle, ma ha un ottimo effetto rivitalizzante su tutto il corpo.
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Ecco a voi 5 ricette di macrobiotica per iniziare ad addentrarvi in questo modno pieno pieno di salute!
CREMA DI ZUCCA
Fate dorate una cipolla affettata in poco olio extra vergine di oliva e poi aggiungete della zucca tagliata a pezzetti. Cuocete in pochissima acqua e poi passate tutto con un passaverdura. Rimettete la zucca sul fuoco a fiamma bassa e unite della farina tostata precedentemente in poco olio e mescolate sino a quando non si ottiene una consistenza cremosa. Insaporire con syoyu e prezzemolo tritato.
GOMASIO
Rosolare leggermente i semi di sesamo, aggiungere poi da 10 a 20% di sale marino integrale e schiacciare il tutto possibilmente in un mortaio con un costante movimento circolare. Utilizzarlo quotidianamente come condimento per il riso, unito alle verdure, all’insalata, etc. Conservare in un recipiente ermetico e non conservare oltre gli otto giorni.
CHAPATI
Fate un impasto abbastanza consistente con farina integrale, acqua e sale marino integrale. Stendete l’impasto su una spianatoia e ritagliate dei dischetti sottili di un diametro da 10 a 15 cm. che cuocerete nel forno. Servite al posto del pane oppure condite a piacimento con verdure o del tahin.
NITUKE’ DI VERDURE
Tagliare grossolanamente alcune foglie di lattuga, due carote, una cipolla, dei ravanelli, due zucchine (o in inverno della zucca) e far saltare le verdure in poco olio di sesamo o extra vergine di oliva sino a quando non diventano tenere. Aggiungere a piacimento del gomasio e dello syoyu. Il nitukè può essere utilizzato per condire il riso integrale o altri cereali a piacimento.
RISOTTO CON VERDURE
Tagliare una carota, due porri, una cipolla, due gambi di sedano, uno spicchio d’aglio e farli soffriggere in tre cucchiai d’olio. Aggiungere due tazze di riso integrale e farlo insaporire con le verdure. Versare poi quattro tazze di acqua bollente e due cucchiai di
tamari e far cuocere a fiamma bassa per circa un’ora.