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La dieta è uno stile di vita!

Combattere l’obesità con il peperoncino

martedì 8 marzo, 2011

Per combattere l’obesità bisogna mangiare piccante. Gli amanti dei gusti intensi, con qualche chilo di troppo, saranno contenti. Secondo uno studio giapponese, il peperoncino contiene una sostanza attiva in grado di combattere efficacemente il sovrappeso, accelerando il metabolismo. Ovviamente tutto dipende dalle dosi, perché non basta spolverare i vostri spaghetti. Ma la notizia resta comunque importante, perché potrebbe essere alla base di future terapie.

Si chiama Dihydrocapsiate (DHC) si troverebbe in un particolare tipo di peperoncino, il CH-19 sweet. Questo almeno quanto affermato da un comunicato della nota azienda alimentare Ajinomoto Group con sede a Tokio, in Giappone. Non è un peperoncino particolarmente piccante (il nome, infatti, indica la dolcezza) e non provoca bruciore allo stomaco.


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Combattere l’obesità con il peperoncino, pubblicato su DietaLand il 08/03/2011

© Mariposa per DietaLand, 2011. | Commenta! |
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Dieta delle fasi lunari: dimagrire in una Spa con il ritmo della natura

venerdì 4 marzo, 2011

Dimagrire facilmente seguendo la dieta delle fasi lunari! Non avevo mai sentito parlare di questa particolare tecnica per dimagrire finora, ma la cosa mi ha incuriosito e dunque ho deciso di approfondire un po’ l’argomento e di raccontarvelo. Ecco cosa ho scoperto.

Secondo alcuni esperti nutrizionisti il nostro metabolismo segue l’andamento della luna. Quando questa si trova in fase crescente ad esempio, si tende ad accumulare un peso eccessivo, mentre con la cosiddetta luna calante avviene il contrario: si ingrassa di meno. E’ in questi periodi dunque che si potrebbero fare dei piccoli peccati di gola, senza ritrovarne eccessivi segni sulla bilancia. Detta così sembra facile, ma esistono dei veri e propri corsi per imparare tutte le tecniche di questa affascinante metodica per perdere peso seguendo il ritmo della natura.

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Dieta delle fasi lunari: dimagrire in una Spa con il ritmo della natura, pubblicato su MedicinaLive il 04/03/2011

© Cinzia Due per MedicinaLive, 2011. | Commenta! |
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Dieta Protal per tornare in forma

mercoledì 2 marzo, 2011

Il Dott. Dukan, com’è noto, è diventato famoso grazie ad una dieta che si è diffusa moltissimo negli ultimi anni dapprima in Francia e dopo nel resto d’Europa. La dieta, nota con il nome di dieta protal, sembra essere efficace nella perdita di peso e nel mantenimento del peso forma. Questo regime alimentare iperproteico funzionerebbe grazie all’accelerazione del metabolismo corporeo, fattore ritenuto responsabile dell’accumulo di grassi.

La dieta Dukan, molto semplice da seguire, si articola in quattro step che prevedono l’assunzione e l’esclusione di alcuni alimenti per un periodo ben preciso. La persona in fase pre-dieta fissa i suoi obiettivi (quale peso intende raggiungere) e opera una sorta di studio degli elementi contenuti nei vari alimenti. La prima fase, denominata fase d’urto, prevede l’assunzione privilegiata di cibi ricchi di proteine.
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Dieta Protal per tornare in forma, pubblicato su DietaLand il 02/03/2011

© Nunzia per DietaLand, 2011. | Un commento |
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L’effetto yo yo dipende da una proteina, non dagli ormoni

sabato 26 febbraio, 2011

Tanta fatica per perdere peso e dopo pochi mesi i chili tornano e con gli interessi. È il famoso effetto yo yo, tipico delle diete fai da te o dei dimagrimenti molto rapidi. La responsabile di quest’effetto sembra essere una proteina.  Insomma, non è colpa né della buona volontà né del metabolismo.  Questo ovviamente è quello che pensano i ricercatori della Maastricht University – Department of Human Biology che sperano, con questa nuova scoperta, di poter riconoscere le persone che tendono a riprendere peso e intervenire.

L’effetto yo yo non è un caso isolato, secondo alcuni studi, infatti, colpisce l’80% delle persone a dieta.  A distanza di 6 mesi, massimo un anno, dal calo, si torna come prima o ancor peggio, vanificando gli sforzi fatti, ma anche mettendo a rischio la salute.


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L’effetto yo yo dipende da una proteina, non dagli ormoni, pubblicato su DietaLand il 25/02/2011

© Mariposa per DietaLand, 2011. | Commenta! |
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I cellulari influiscono sull’attività cerebrale

mercoledì 23 febbraio, 2011

Non sappiamo ancora se fanno male oppure no, ma sembra certo che una certa influenza i cellulari sul cervello ce l’abbiano. In uno studio preliminare, i ricercatori del National Institutes of Health di Bethesda, Maryland, hanno scoperto che 50 minuti di uso del telefono cellulare erano associati ad un aumento del metabolismo del glucosio del cervello (un indicatore dell’attività cerebrale) nella regione più vicina all’antenna del telefono. Gli effetti sulla salute restano però ignoti, affermano i ricercatori sull’articolo pubblicato su JAMA.

L’aumento vertiginoso in tutto il mondo nell’uso dei telefoni cellulari ha spinto le preoccupazioni sui potenziali effetti nocivi dell’esposizione ai campi elettromagnetici a radiofrequenza modulata. E’ stato di particolare interesse il potenziale effetto cancerogeno dalle emissioni dei telefoni cellulari. Tuttavia, studi epidemiologici sono stati contraddittori (alcuni, ma non tutti, hanno mostrato un aumento del rischio), e la questione rimane irrisolta

si legge nell’articolo. Gli autori aggiungono che studi condotti sugli esseri umani per studiare gli effetti delle esposizioni ai campi elettromagnetici dei telefoni cellulari hanno dato risultati variabili, evidenziando la necessità di ulteriori approfondimenti per documentare se viene interessata la funzione cerebrale.
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I cellulari influiscono sull’attività cerebrale, pubblicato su MedicinaLive il 23/02/2011

© Marco Mancini per MedicinaLive, 2011. | Commenta! |
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Ronaldo e la fine di un sogno: cos’è l’ipotiroidismo?

lunedì 21 febbraio, 2011

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Ronaldo, “il fenomeno”, ha annunciato commosso la fine della sua carriera, spiegando di essere affetto da ipotiroidismo:

“Quattro anni fa ho scoperto di soffrire del disturbo, un disturbo che rallenta il metabolismo, e per controllarlo occorre assumere degli ormoni che nel calcio non sono ammessi, sono considerati doping. Credo che adesso in molti qui si siano pentiti per aver commentato anche in maniera ironica sul mio peso, ma io non ho alcun rammarico verso nessuno, chiedo solo che tutti capiscano quello che sto spiegando nel mio ultimo giorno della carriera”.

Ma cos’è l’ipotiroidismo?

L’ipotiroidismo è una disfunzione della tiroide, molto spesso di natura genetica, dovuta a ridotta secrezione degli ormoni tiroidei Tiroxina e Triiodotironina.

Gli effetti della scarsa presenza di quest’ormone producono modificazioni sostanziali del metabolismo dell’intero organismo. L’appetito del paziente è compromesso, facile affaticabilità, diminuzione della frequenza cardiaca, vi è un calo della libido, talvolta aumento di peso, stipsi, torpore mentale, frequente sonnolenza per cui il paziente tende a dormire 10-14 ore al giorno, intorpidimento muscolare che vede i muscoli rilasciarsi lentamente dopo contrazione, ridotto metabolismo di tutte le ghiandole endocrine con i relativi scompensi che ne derivano.

Esiste una cura per l’ipotiroidismo?

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Sei programmato per amare il cioccolato?

domenica 3 febbraio, 2008

cioccolato Per la prima volta, gli scienziati hanno collegato la preferenza per un alimento, il cioccolato, ad un marker specifico che può essere programmato nel sistema metabolico ed è rilevabile dalle prove di laboratorio. Il marker è attivo negli amanti del cioccolato e spento in tutti gli altri.
Lo studio fatto da ricercatori svizzeri e inglesi accende una luce su una nuova branca della medicina che potrà finalmente classificare gli individui in base al loro tipo metabolico e che potrà essere usato per programmare diete adattate ai bisogni individuali. Lo studio è stato pubblicato sul Journal of Proteome Research dell’ American Chemical Society.
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Dieta: i quattro peccati mortali!

domenica 3 febbraio, 2008

dietaAvete finalmente deciso di iniziare la dieta per perdere quei chili in più che proprio non sopportavate più? Perfetto! C’è solo un problema; forse il piano dietetico che state per affrontare nasconde degli errori che possono rivelarsi fatali per la vostra forma fisica.

Li ho chiamati “i quattro peccati mortali di un dieta”; sono gli errori più comuni che le persone commettono quando programmano una dieta. Li avete fatti anche voi?

Peccato numero 1: diminuzione repentina delle Calorie giornaliere.

Sembra una buona idea, basata su un semplice ragionamento logico: mangiare troppo fa ingrassare quindi riducendo le Calorie si ridurrà velocemente il peso. Purtroppo il vostro corpo non sa che state iniziando una dieta!

Se le Calorie diminuiscono enormemente il vostro copro pensa che il cibo stia per finire e accumula tutto il grasso che può; inizia a bruciare i muscoli per recuperare le Calorie e il metabolismo rallenta per conservare la massa corporea. Dopo alcune settimane la perdita del peso si arresta ed il vostro corpo si “regola” sulla quantità minore di cibo che ormai si è abituato ad ingerire. Ecco il finale più brutto che potete ricavare da una dieta così male organizzata: avrete perso muscoli (massa magra) e avrete acquistato massa grassa!
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