
La parola ortaggio definisce tutte le verdure dell’orto. La parola verdura indica le parti delle piante utilizzate nell’alimentazione.
A seconda della parte della pianta che viene utilizzata in cucina, gli ortaggi si dividono in:
- ortaggi da frutto (cetriolo, zucchina, zucca, peperone, melanzana, pomodoro);
- da fiore (carciofo, cavolfiore, broccolo, asparago);
- da seme (legumi);
- da foglie (lattuga, radicchio, indivia, borragine, spinaci, cavolo, bietola);
- da fusto (sedano, finocchio, cardo);
- da radice (ravanello, carota, barbabietola, rapa);
- da tubero (patata, topinambur);
- da bulbo (cipolla, aglio, scalogno, porro).

Migliorare la digestione (Finocchio)
Sono numerose le piante utili per migliorare i processi digestivi: quelle amaro-toniche (carciofo e tarassaco), la menta, quelle note per l’azione carminativa (finocdiio, carvi, anice), ossia che promuove l’espulsione dei gas da stomaco e intestino. Il {inocchio è una delle piante più utilizzate nella nostra tradizione erboristica per le sue proprietà carminative e digestive che lo rendono adatto alla fine del pasto. II finocchio (Foeniculum vulgare) è originario delle regioni mediterranee e ha accompagnato la storia dei popoli europei, dai Romani che già ne apprezzavano l’aroma, a Carlo Magno che ne estese l’uso ai tenitori dell’Europa Centrale, fino ai paesi anglosassoni e alla Spagna.
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