Blog Dietetico |

La dieta è uno stile di vita!

Non è solo il cibo che ci può fare ingrassare!

Giovedì 27 Agosto, 2009

Mi preme confermare all’inizio di questo post che se mangi più di quanto consumi ingrassi. Detto questo vi informi che ci sono altre cose oltre alle calorie che vi potrebbero far ingrassate.

Vediamole insieme:

1. Stress. E’ un circolo vizioso. Lo stress può farvi prendere peso e ingrassare può farvi stressare.

2. Dormire male. Chi dorme non prende pesci ma chi non dorme prende un po’ di chili. Scrivitelo sl comodino e buona dormita!

3. Latte artificiale. Sembra che le persone allattate al seno diventino più difficilmente obese. Probabilmente, ma non è stato ancora confermato, gli ormoni presenti nel latte materno influenzano la futura attività metabolica del lattante.

4. Obesogeni. Sono sostanze chimiche che rompono le scatole agli ormoni che regolano il metabolismo causando un aumento del peso corporeo. Vanno dal Bisfenolo A agli ftalati alla diossina e l’elenco cresce di giorno in giorno.

Cosa fare?
Certo non puoi tornare indietro nel tempo e farti allattare al seno da tua madre, ma puoi provare ad evitare le sostanze obesogene, regolare i ritmi sonno/veglia e cercare di ridurre il più possibile lo stress. Certo mangiare meno e fare un po’ di esercizi aiuta…

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Regola per dimagrire: non esistono rimedi miracolosi!

Giovedì 30 Luglio, 2009

In questo articolo parlerò di sei rimedi miracolosi per dimagrire che però in realtà non fanno dimagrire…
Rimedi che non fanno dimagrire

Rimedi che non fanno dimagrire

Acque senza sodio

Le acque senza sodio causano una minore ritenzione idrica e quindi hanno un effetto snellente che come al solito svanisce non appena si beve un po’ di acqua naturale o si mangia un del cibo salato. Attenzione: possono essere molto pericolose se assunte da atleti che fanno sforzi prolungati in ambiente caldo e che sudano molto.

Tisane

Alcune tisane hanno effetto diuretico (fanno eliminare l’acqua con le urine) e, cosa da tenere sempre presente, qualsiasi cosa abbia effetto diuretico fa perdere peso in maniera fittizia perchè basterà bere della normale acqua per riprendere tutti i chili “persi”. In passato è anche successo che alcune, spacciate per naturali, contenessero in realtà dei farmaci.

Pomate

Non possono esistere pomate o creme da spalmare sulla pelle, né altre applicazioni esterne di alcun tipo dotate di capacità di “sciogliere” e di eliminare il grasso che è presente nel tessuto sottocutaneo. Per favore smettetela di buttare via i soldi in questo modo! Usateli per farvi una bella vacanza all’insegna dello sport.

Se avete notato sono solo tre i rimedi di cui ho parlato. Perchè?? Perchè gli altri tre li ho pubblicati nel post: “Rimedi che non fanno dimagrire!” pubblicato su psichesoma.com

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Dieta: un grave errore comune.

Lunedì 6 Luglio, 2009

Oggi parliamo di uno degli errori più gravi e comuni che si commettono quado si inizia una dieta.

Togliere tutti i grassi dalla dieta.
I grassi non sono il vostro nemico. Infatti, il grasso è fondamentale per il corretto funzionamento dell’organismo.
La cosa importante è di conoscere quali grassi sono sani e quali non lo sono. I grassi da evitare definitivamente includono i grassi trans (si trovano ad esempio nella margarina, nei cornetti, nelle patatine fritte e in tanti altri snacks commerciali). Gli esperti sono divisi invece sui grassi saturi, infatti alcuni dicono che dovrebbero essere evitati ed altri credono siano abbastanza salutari. La maggior parte degli scienziati invece è d’accordo sul fatto che i grassi monoinsaturi, il genere di grassi che si trova nell’avocado, nell’olio di oliva e nelle noci e i grassi omega-3, che si trovano nei pesci (soprattutto pesci azzurri e salmone), sono eccezionalmente sani e dovrebbero sicuramente essere inclusi nella vostra dieta.
Se tenete conto delle calorie totali ingerite ogni giorno allora non dovete preoccuparvi di quanti grassi mangiate ma solo di quali.

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Dimagrire: questione di calorie o di cibi?

Domenica 8 Marzo, 2009

Seconso una notizia pubblicata sul’ansa non ha importanza se in una dieta si sceglie di diminuire grassi, carboidrati o proteine. Quello che conta e’ ridurre le calorie. Lo ha dimostrato uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine e condotto da un gruppo di scienziati guidati da Frank Sacks della Harvard School of Public Health di Boston, Stati Uniti. Piu’ di 800 persone in sovrappeso sono state assegnate a quattro diete diverse in cui venivano ridotte le calorie attraverso una certa combinazione di diminuzione di grassi, carboidrati o proteine. In totale, ogni tipo di dieta tagliava 750 calorie a persona in modo che ogni soggetto non assumesse meno di 1200 calorie al giorno. A sei mesi dall’inizio della dieta, in media ogni soggetto sovrappeso aveva perso circa 6 chilogrammi. Alla fine dello studio, dopo due anni, ogni gruppo aveva perso circa lo stesso peso, con una media per persona di circa 4 chilogrammi in meno. Secondo Sacks, ”la buona riuscita di una dieta non dipende dal tipo di alimentazione che si segue, ma dal comportamento di ciascun individuo ed e’ su questo che bisognerebbe puntare di piu’ l’attenzione”.

Ok, mettiamo che sia sensata questa notizia, ma vorrei proporti unaa domanda per riflettere un po’: sta meglio chi dimagrisce mangiando tre hamburger al giorno o altro dal più vicino fast food o chi lo fa seguendo una sana dieta mediterranea?

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Fabbisogno calorico raccomandato.

Lunedì 23 Febbraio, 2009

Il Dott. Qualunquis: “Ok, signora Sempronis, lei è alto 1,68m, ha 42 anni, il suo peso attuale è di 70kg, e il suo lavoro è sedentario. Pertanto necessita di 1650 kcal giornaliere per mantenere il suo peso e di 1150 kcal giornaliere per scendere a 65 kg in dieci settimane.
Suona quasi plausibile, non è vero? E se la signora Sempronis riuscirà a bruciare ogni giorno 1650kcal, allora l’esperto avrà detto la verità.
Ma naturalmente il nostro dispendio energetico, ovvero quante calorie bruciamo, varia anche di molto di giorno in giorno. Se la signora Sempronis il sabato lo passa facendo scalate, escursioni e lottando con gli orsi ( può essere!) potrebbe aver bisogno di 4000 kcal per arrivare a fine giornata. Poi la domenica la signora Sempronis e I suoi muscoli decidono di stravvaccarsi sul divano tutto il giorno, e il suo fabbisogno energetico si riduce drasticamente, più o meno intorno alle 1200 kcal. Perciò, steso corpo, esigenze differenti.
Il fabbisogno dell’organismo varia ogni giorno ed per questo che cerco di invogliare le persone ad imparare a capire quale sia il proprio invece di affidarsi a delle tabelle generiche. Qual’è il punto? Una scienza che ci dice di seguire un regime alimentare non adatto a noi non è una scienza intelligente.

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Misure addominali.

Lunedì 16 Febbraio, 2009

Un giorno stavo chiacchierando con uno dei miei allenatori,che ad un certo punto mi ha chiesto quale fosse il mio girovita. Voleva mostrarmi una tabella che poteva misurare il mio grado di salute attraverso la misura del girovita appunto.

Secondo la “scienza”, lo scaglione di persone con una misura addominale di 101,16 cm o superiore è a rischio, e le donne con un girovita maggiore di 88,9 cm corre un rischio ancora più alto. Per fortuna io sono al di sotto della zona di pericolo, ma queste tabelle sono poco precise. Sono solo vagamente indicative ma non significano nulla nel caso specifico del peso e dele misure di un determinato individuo.
Secondo voi i 101,6 cm di un ragazzo alto 1,80m sono valgono quanto quelli di uno più basso di 15cm? Oppure di un uomo alto 1,95m? Quindi queste tabelle vanno considerate una valutazione di rischio per la salute.

La misura del giro vita può rappresentare un indicatore di potenziale rischio per la nostra salute? Qualche volta. Per qualcuno. E’ bene usare una misura di riferimento per valutare una soglia di rischio per la salute per l’intera popolazione? Ehmmm…no. Potrebbe essere corretto il fatto che chi ha più pancia corre più rischi di chi ne ha di meno? Certamente.

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La dieta a Natale??

Martedì 23 Dicembre, 2008

Qualche piccolo consiglio (in fondo niente più che un po’ di buon senso) vi consentirà di non privarvi dei piaceri dei cibi natalizi e di non mettere su troppo peso (2-3 chili non fanno poi così male!).

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Rilassatevi e dimagrirete!

Lunedì 24 Novembre, 2008

Cosa c’entra il rilassamento con la dieta?

I benefici del rilassamento sono ormai sotto gli occhi di tutti e i fattori antagonisti alla perdita di peso riguardano molto anche lo stress (fisico e mentale) e le emozioni negative che generano stress, scatenando la corsa al cibo come surrogato di un’emozione o di un’azione repressa.
Lo stess è una normale reazione dell’organismo di fronte ad una aggressione esterna. Oggi giorno, difficilmente veniamo aggrediti da un animale selvatico o da un feroce predatore; tuttavia, a volte reagiamo in maniera sproporzionata a quanto avviene intorno a noi, perché viviamo questi eventi come una violenta aggressione che causa stess.
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Perché i chili persi ritornano?

Martedì 11 Novembre, 2008

dieta

Dopo un’ attenta analisi, si potrebbe affermare che tutte le diete sono efficaci, ma nessuna funziona veramente. Mi spiego.
La maggior parte delle diete proposte dagli specialisti sono in grado di produrre un reale dimagrimento in chi le segue. Il problema è portare a termine la diete e riuscire a mantenere i risultati conseguiti: la maggior parte delle persone dopo un po’ abbandona la dieta e finisce per riprendere peso (spesso con gli interessi). Dunque, il vero problema di ogni dieta non sta nella sua efficacia ma nel suo mantenimento nel tempo.
Perché, nonostante numerosi sforzi, i chili persi con una dieta ritornano sempre? Le cause, comuni a molti regimi dietetici, sono tre:
1. Mancata analisi delle condizioni psicologiche che spingono a mangiare più del necessario;
2. Mancanza della giusta motivazione;
3. Mancanza della centralità del principio del piacere.
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La dieta paradossale

Lunedì 3 Novembre, 2008

olio

Di recente, in libreria, mi sono imbattuta in un libro dal titolo curioso “La dieta paradossale” del Dottor Giorgio Nardone. Mi sono detta: “Ma ora anche gli psicologi si mettono a proporre diete?”. Così, travolta dalla mia curiosità, lo ho comprato. Ed è stata una lettura davvero interessante.
L’idea di base è che ciò che impedisce di portare a termine o di mantenere i risultati conseguiti con una dieta è proprio l’eccessivo controllo su cui i programmi dimagranti si basano. Noi psicologi sappiamo bene quanto l’arcaico principio del piacere, che domina la prima fase della nostra vita e che dovrebbe poi cedere il passo al principio di realtà, continui a fare incursioni nella nostra vita adulta. E nella moderna società del consumo e del benessere, mangiare non è certo un dovere, un’esigenza, ma a tutti gli effetti un piacere (non a caso, i disordini alimentari non esistono nelle popolazioni che vivono la limitazione alimentare). Dunque, se il piacere è alla base del rapporto uomo/cibo, perché qualunque programma dimagrante sembra demonizzarlo?
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Miti sulla nutrizione. Parte 1

Martedì 13 Maggio, 2008

Mito numero 1: Lo yogurt senza grassi è un grande aiuto nelle diete.

Molti degli yogurt che sono negli scaffali hanno molti zuccheri anche se affermano il contrario. I vasetti che sono a gusto Kiwi, fragola, banana,lampone per avere quel particolare sapore devono contenere necessariamente consistenti dosi di zucchero. Nella maggior parte dei casi la frutta impiegata per la produzione di yogurt è di bassa qualità, è danneggiata oppure troppo matura per essere venduta al dettaglio. La reazione naturale del corpo è una immediata risposta ormonale che induce all’immagazzinamento di grassi e si accompagna al contempo con lo stimolo dell’appetito. La soluzione che consiglio è l’acquisto di yogurt bianco magro a cui aggiungeremo noi frutta di stagione selezionata ed eventualmente un cucchiaio di zucchero. Infine non sentirti in dovere di finire l’intero vasetto, il tappo esiste per quello. Spesso un vasetto di questo yogurt nella confezione grande equivale a 2 o 3 diversi snack, ed è preferibile in quanto molto sano.
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Il blogger a dieta

Lunedì 12 Maggio, 2008

Questa è la storia di un blogger che ha perso in un anno 60 libbre ovvero poco più di 27 chilogrammi in un solo anno (ecco il suo primo post).
Ha creato il suo blog proprio per incentivarsi a perdere peso e lo ha spesso aggiornato con foto e valori ematologici e qualche informazione sulla sua alimentazione.
Dalle foto si può notare che la perdita di peso è stata notevole ma devo ammettere che ho il dubbio che qualche fotoritocco ci sia stato… voi che ne pensate?


Come ti motivi per fare attività fisica?

Mercoledì 16 Aprile, 2008

fitness

Motivarsi per andare in palestra sembra essere un problema molto comune, ognuno di noi cerca il modo di mantenersi in forma e avere sane abitudini nella propria vita.
Diversi sono i modi usati per accumulare stima in se stessi, alcuni significativi sono quelli Zen ad esempio, io ve ne propongo alcuni, voi fatemi sapere cosa ne pensate.
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Ma 300 Calorie a quanto cibo corrispondono?

Venerdì 4 Aprile, 2008

Questa è una selezione di piatti da circa 300-400 Calorie; la rappresentazione visiva può dare un’idea della porzione.
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Una spremuta ti cambia la giornata..

Giovedì 3 Aprile, 2008

Una rapida spremuta è una buon metodo per aggiungere benessere al tuo corpo e perdere peso contemporaneamente.
Spesso il tuo corpo ti comunica di essere affamato quando in realtà hai bisogno urgentemente di acquisire liquidi, per questo ti consigliamo di bere una di queste spremute ogni qualvolta che ti senti affamato. Questo è il modo migliore per rimanere in forma e non mangiare in maniera disordinata.
Qui di seguito vi propongo degli ingredienti, sani e gustosi che dovrete solo frullare e aggiungere un po’ d’acqua. Sentitevi libero di sperimentare nuove combinazioni, l’unico elemento da considerare è trovare ricette di tuo gradimento.
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