Blog Dietetico |

La dieta è uno stile di vita!

Come ti motivi per fare attività fisica?

Mercoledì Apr 16, 2008

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fitness

Motivarsi per andare in palestra sembra essere un problema molto comune, ognuno di noi cerca il modo di mantenersi in forma e avere sane abitudini nella propria vita.
Diversi sono i modi usati per accumulare stima in se stessi, alcuni significativi sono quelli Zen ad esempio, io ve ne propongo alcuni, voi fatemi sapere cosa ne pensate.

Come ti senti dopo aver fatto attività fisica?

Io mi sento sempre con un’energia fantastica. Il mio proponimento e di non dimenticare quella sensazione e farmela ritornare in mente più spesso possibile.

Tempo da dedicare a se stessi.

La maggior parte delle persone occupa molto tempo prendendosi cura degli altri (figli, genitori, amici, colleghi e amici), non si prendono del tempo da dedicarsi…non si considerano abbastanza importanti. Dobbiamo cambiare questo atteggiamento e porre come prima priorità se stessi. Quindi non ti dimenticare l’appuntamento con te stesso.

Bruciare calorie.

Ottima abitudine quella di conteggiare le calorie ( senza fissarsi troppo pero!), tu sai che più esercizio fai , più calorie riesci a bruciare, più incoraggiante sarà il prosieguo della dieta.

Divertiti.

Fare attività fisica significa divertirsi. Se per voi non è così provate a cambiare tipo di esercizi. Quanto più vi muovete, tanto più sarete contenti.

Come ti stai immaginando?

Immaginati più magro, più tonico. Ora lascia che questa visualizzazione ti guidi.

Leggi di storie di successo.

Io cerco sempre di leggere di storie di dimagrimento a lieto fine, cioè mi capita spesso di frequentare siti in cui persone che hanno perso peso raccontano le loro esperienze, le leggo tutte d’un fiato e diventano la mia fonte d’ispirazione.

Cura la lo spirito.

Ho l’abitudine di frequentare testi e siti che parlano della filosofia buddista, in cui emerge l’importanza di mettere in armonia il corpo con lo spirito, e di non separare mai le due cose. Prima liberiamo la mente, poi il corpo andrà da sé verso l’armonia, come la Luna segue sempre il Sole.

Ricordati di darti delle ricompense.

Se sei stato in grado di allenarti per una settimana completa, compreso la domenica ti meriti un regalo. Un’altra settimana ? Un altro regalo. Durante la fase iniziale coccolati spesso.

Ti sei accorto che i tuoi abiti sono grandi?

Comprane di nuovi, appropriati subito della tua nuova taglia.


Le Tisane

Venerdì Feb 29, 2008

tisana L’inverno sta pian piano lasciando il posto alla primavera, le strade sono ancora umide e azzure per il riverbero del cielo, le bevande calde stanno per lasciare il posto al tè ghiacciato ma il loro calore, in questi giorni, può essere ancora ben accetto.
Si ci vuole proprio una bevanda calda che allenti la morsa sui muscoli irrigiditi e corrobori lo spirito. Quale? Il ventaglio di opzioni è vera­mente ampio e ciascuno può trovare la soluzione più adatta per ottenere risultati confortevoli ma anche terapeutici: toni­ficare l’organismo o curare il raffreddore, aumentare la diu­resi o concedersi una pausa ri­lassante, migliorare la digestio­ne o gratificare la gola. Senza contare che l’appuntamento può trasformarsi in una buona occasione per assumere acqua, un aspetto da non sottovaluta­re neppure nella brutta stagio­ne.

«L’acqua è un nutriente in­dispensabile per mantenere in buona forma l’organismo. Oc­corre assumerne almeno un li­tro e mezzo al giorno o anche di più a seconda dell’alimenta­zione, del clima, dell’attività la­vorativa e sportiva», avverte Ni­cola Sorrentino, docente di Igiene nutrizionale e Crenote­rapia alla Scuola di specializza­zione in Idrologia medica del­l’università di Pavia, «inoltre facilita la digestione, l’assorbi­mento, il trasporto dei nutrien­ti, l’escrezione dei metaboliti. È un lubrificante e costituisce un elemento essenziale della ter­moregolazione corporea. Me­glio anticipare il senso della se­te e assumere liquidi frequen­temente e a piccole dosi».
Se la vostra preferenza ca­de sulle tisane sappiate che «per l’uso infusionale è im­portante scegliere piante che oltre ad essere efficaci abbia­no anche un gusto gradevole in modo da rendere la bevan­da una pausa piacevole, da as­saporare così come tale o con l’aggiunta di miele (da preferi­re allo zucchero)», sottolinea Federica Monti, consulente scientifica di Planta Medica di Citerna (Pg).
In genere, per migliorare il gusto della bevanda, alle cosid­dette piante funzionali se ne abbinano altre, a scelta: liquiri­zia, menta, scorze di arancio, anice verde… Allo stesso scopo si impiegano gli oli essenziali (cannella, mandarino, verbe­na) che diffondono il loro aro­ma nell’ambiente. «L’associa­zione permette anche di migliorare la funzionalità», puntualizza Monti, «grazie all’u­nione di piante con un’azione sinergica, o, ancora, di modu­lare gli effetti, rendendo la preparazione più delicata». Di norma le varie alternative non
forniscono un apporto calori­co salvo, naturalmente, lo zucchero o il miele usati per dol­cificarle.

Ecco come prepararla bene

LA TISANA richiede una breve preparazione che può diventare una sorta di piacevole abitudine, un momento da dedicare a sé senza fretta e da assaporare con tranquillità. Al di là dell’azione terapeutica delle piante, anche il sapore, il profumo, il colore, che si materializzano a poco a poco nell’infuso, possono contribuire alla sensazione generale di piacere. Le esigenze della vita moderna privilegiano sicuramente i pratici filtri (meglio se senza colla o punti metallici). Per la preparazione si consiglia di versare acqua bollente sul filtro e lasciare in infusione alcuni minuti; è importante avere cura di tenere coperta la tazza per evitare di disperdere le sostanze più volatili e aromatiche delle piante.

Fonte parziale: Rep. salute.