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Dopo aver parlato del colesterolo nelle uova e degli yogurt senza grassi oggi proviamo a sfatare un altro paio di miti.
Mito numero 3: i grassi saturi sono i principali responsabili dei disturbi al cuore
Ultimamente i grassi saturi derivanti dal consumo di carne sono diventati la principale causa di problemi cardiaci nell’uomo moderno. Con il passare del tempo i problemi al cuore sono diventati un problema preminente nei paesi occidentali. Tuttavia il consumo di grassi saturi di origine animale negli ultimi anni non sono aumentati, al contrario è aumentato in maniera esponenziale il consumo grassi idrogenati e altri acidi grassi assunti mediante burro, margarina e olio raffinato ! A queste pessime abitudini va aggiunto l’aumento di consumo di zuccheri e la diminuzione di attività fisica, questo crea un vero disastro per l’organismo dell’uomo moderno. L’unione di tutti questi fattori crea l’ epidemia di malattie al cuore a cui stiamo assistendo.
Mito numero 4: Non mangiare prima di andare a dormire
Ci sono individui che bruciano rapidamente carboidrati, e qualora stessero seguendo la regola di non mangiare due ore prima di andare a dormire, essi potrebbero accusare una crisi ipoglicemica durante le ore notturne, disturbando il sonno e apportando movimenti di disordine al sistema ormonale e a quello immunitario, causando il risveglio accompagnato da uno intenso stimolo di fame, di quelli che provocano il massimo immagazzinamento di grassi! Sottoponiti ad una prova: se non mangiando due ore prima di andare a letto, ti svegli di notte in preda ai crampi della fame,allora forse questa regola di non toccare cibo prima di andare a letto non va bene per te, potrebbe sballottare il tuo sistema alimentare. Al risveglio siete fortemente affamati ? Se la risposta è si, prova a fare un pasto leggero prima di andare a dormire mescolando i grassi con le proteine. Questo rallenterà l’assorbimento dei carboidrati e ti lascerà la sensazione di sazietà per un periodo più lungo. Vi suggeriamo di mangiare una manciata di mandorle, noci, semi di girasole oppure in alternativa una coppetta di olive o qualche fetta di tacchino con il pane.

Mito numero 1: Lo yogurt senza grassi è un grande aiuto nelle diete.
Molti degli yogurt che sono negli scaffali hanno molti zuccheri anche se affermano il contrario. I vasetti che sono a gusto Kiwi, fragola, banana,lampone per avere quel particolare sapore devono contenere necessariamente consistenti dosi di zucchero. Nella maggior parte dei casi la frutta impiegata per la produzione di yogurt è di bassa qualità, è danneggiata oppure troppo matura per essere venduta al dettaglio. La reazione naturale del corpo è una immediata risposta ormonale che induce all’immagazzinamento di grassi e si accompagna al contempo con lo stimolo dell’appetito. La soluzione che consiglio è l’acquisto di yogurt bianco magro a cui aggiungeremo noi frutta di stagione selezionata ed eventualmente un cucchiaio di zucchero. Infine non sentirti in dovere di finire l’intero vasetto, il tappo esiste per quello. Spesso un vasetto di questo yogurt nella confezione grande equivale a 2 o 3 diversi snack, ed è preferibile in quanto molto sano.
Mito numero 2 : Il colesterolo delle uova può far male.
Il colesterolo è una componente essenziale del nostro tessuto cellulare, ed è anche il responsabile della nostra risposta corporea antinfiammatoria, rsi registra un’alta presenza in caso di stress, oppure di consumo di alcol e perfino di un eccesso di esercizio. Fonti naturali di colesterolo contribuiscono in modo fondamentale alla nostra salute fisica. Un uovo è un’ottima fonte per il rifornimento di colesterolo, inoltre contiene un’altra componente importante chiamata lecitina quelo che è deprecabile è invece l’abitudine di accompagnare la frittata con olio oppure burroinsiemme al bacon codito con salsiccia e magari anche una spruzzata di maionese. Invece per fare una prima colazione ricca ma sana, consigliampo di cucinare l’uovo con un cucchino d’olio d’oliva e mangiare una tazza di fiocchi d’avena, in questo modo potrete aumentare la dose di colesterolo buono e avere anche il giusto apporto di fibre. Se invece vi state sottoponendo ad una dieta povera di grassi lasciate stare il tuorlo e mangiate solo l’albume.

Questa è la storia di un blogger che ha perso in un anno 60 libbre ovvero poco più di 27 chilogrammi in un solo anno (ecco il suo primo post).
Ha creato il suo blog proprio per incentivarsi a perdere peso e lo ha spesso aggiornato con foto e valori ematologici e qualche informazione sulla sua alimentazione.
Dalle foto si può notare che la perdita di peso è stata notevole ma devo ammettere che ho il dubbio che qualche fotoritocco ci sia stato… voi che ne pensate?